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COMITATO PER LA MAGLIA GIALLOBLU A STRISCE ORIZZONTALI |
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Quelli di "settore crociato" sfiorano il ridicolo |
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Siamo a mercoledì e “settore
crociato”, cioè il ristretto gruppo di tifosi fanatico della maglia crociata
bianconera, continua a lamentarsi per il fatto che domenica il Parma
è sceso in campo con la maglia gialloblu. Vista la loro
incontrollabile voglia di fare degli scoop (non a caso hanno affermato
che vogliono registrare il loro sito come testata giornalistica) hanno
deciso di indagare sulla scelta di giocare con la maglia gialloblu.
Dovete sapere che hanno contattato l’Erreà per chiedere se lo sponsor
tecnico decida sulla maglia che devono vestire i giocatori del Parma.
Dopo la risposta negativa dell’Erreà hanno telefonato al responsabile
finanziario del main sponsor Navigare per chiedere se lo sponsor
abbia un ruolo sulla scelta delle maglie da gioco. Anche in questo caso è
arrivata una risposta negativa. Ma stiamo scherzando?? Il Parma gioca 5
partite su 8 con la maglia crociata bianconera e loro si lamentano,
improvvisandosi anche investigatori telefonando ai vari sponsor, se il Parma
indossa qualche volta la maglia gialloblu? Qui si sfiora il ridicolo!
Allora noi cosa dovremmo fare dato che dalla stagione 2004/05 la maglia
gialloblu non è più la nostra prima maglia? Ma nell’era Tanzi, cioè
quando la maglia crociata non c’era completamente, perché questi tifosi non
si facevano sentire? Perché non contestavano Tanzi? Forse perché a
quei tempi salivano sul carro dei vincitori e non gli importava con quale
maglia si giocava? Cosa penseranno i tifosi delle altre squadre che
entrano nel loro sito e che leggono i loro deliri? |
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